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Macchie Solari: Come Proteggerci

Loretta Miccoli

Medico Chirurgo specialista in dermatologia e venereologia.

Il melasma, chiamato nelle donne in stato di gravidanza cloasma o cloasma gravidico, è un inestetismo cutaneo che colpisce soprattutto le persone di sesso femminile e, in minor percentuale, gli uomini.

Esso si manifesta solitamente nelle zone delle guance, della fronte, del labbro superiore e del mento, e può presentarsi come un insieme di macchie dal colore marrone chiaro o più scuro, oppure come un’area più estesa dai contorni irregolari.

Il melasma è dovuto ad iperpigmentazione, ossia ad un’eccessiva produzione di melanina. La melanina è il pigmento prodotto dal nostro organismo, dai melanociti, per proteggere la cute dagli effetti dannosi dei raggi ultravioletti.

Quando la melanina si accumula sull’epidermide del viso causa le macchie tipiche del melasma.

Proprio per il fatto che è legato alla produzione di melanina, questo inestetismo tende a comparire più spesso negli individui con carnagione scura, anche se non è impossibile che si verifichi anche in chi ha la cute molto chiara.

Non sono ancora chiare le cause ma si conoscono alcuni fattori che contribuiscono ad accentuarne la comparsa:
  • Squilibri ormonali: gravidanza o utilizzo di farmaci  anticoncezionali.
  • Ereditarietà. 
  • Utilizzo di cosmetici: prodotti di bassa qualità o contenenti profumo possono facilitare la comparsa del melasma
  • Esposizione al sole: i raggi UV, stimolando la produzione di melanina, tendono a favorirne la comparsa.
Purtroppo non sono ancora state identificate cure efficaci del melasma che risolvano il problema in maniera definitiva, ma esistono comunque dei trattamenti che possono ridurre, o prevenire, la sua comparsa attenuando le macchie scure.

Specifichiamo che il melasma gravidico tende a scomparire da solo entro un paio di mesi dal parto.
In tutti gli altri casi, la parola d’ordine è protezione
Bisogna proteggere la pelle dai raggi UV con uno schermo totale, anche durante l’inverno e le giornate nuvolose, ripetendo più volte l’applicazione in caso si stia molto all’aperto.

Qualunque procedura preveda l’utilizzo di sostanze schiarenti o trattamenti laser, (sconsiglio vivamente questi ultimi), deve essere eseguita da un medico esperto, ricordando che il problema non verrà risolto definitivamente: alcune sostanze sono solo in grado di rimuovere le cellule più superficiali, quindi visibilmente più pigmentate.

Per chi fortunatamente non ne soffre, ricordo che una buona protezione solare, dei validi prodotti per la beauty routine e un’esposizione al sole corretta possono bastare!

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. avatar
    Valentina

    Grazie dottoressa. C’è qualche prodotto o qualche cura che non sia il laser che si sente di consigliare? Purtroppo ne soffro molto, ho 35 anni ma la mia pelle a causa di questo problema, sembra molto più vecchia. E appena la luce del sole mi colpisce e non ho sul viso il mio schermo totale 100, la situazione peggiora immediatamente. È una cosa che proprio non mi fa stare bene con me stessa e a cui penso sempre e faccio sempre caso. Ho carnagione scura e il problema ha iniziato a manifestarsi durante una cura con un antibiotico molto aggressivo. E la situazione da lì mi sembra solo peggiorare. Sono perennemente dall’estetista e faccio costantemente scrub ed esfoliazioni al viso, con nessun risultato così soddisfacente. Se ha dei consigli, grazie per la sua risposta.

  2. avatar
    Daniela

    Buongiorno dottoressa,
    Dunque quali sarebbero (a parte la protezione solare tutto l’anno) questi trattamenti volti a migliorare l’aspetto del melasma? Grazie.

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