Wellness

Falsi Magri

Sara Farnetti

Medico Chirurgo specialista in Medicina Interna, PhD in Fisiopatologia del Metabolismo e della Nutrizione ed esperta in Nutrizione Funzionale Medica

Spesso, quando si decide di iniziare un periodo di alimentazione​ light​ senza essere seguiti da una persona esperta, si tende a prediligere alcuni alimenti rispetto ad altri, nell’illusoria convinzione che siano leggeri.

Oggi vorrei sfatare alcuni miti rispetto a questo argomento ed evidenziare quali sono i più comuni “falsi magri” che portiamo in tavola, credendoli alleati della linea.

le patate lesse

Le patate sono il tipo di carboidrato che viene assorbito più velocemente. Quando mangiamo patate calde assorbiamo meglio l’amido, per l’elevato indice glicemico. Lo stimolo della fame si scatena quando nel sangue c’è poco zucchero e, lo zucchero veloce, non resta nel sangue a tenere calmo lo stimolo, ma va direttamente a formare il grasso. In pratica​ ​lo zucchero scorre più velocemente nel sangue, non ci sazia e ci fa ingrassare.

Questo vale sia per le patate lesse, che per quelle al forno o per il purè. L’idea migliore può essere quella di lessarle a pezzi nell’acqua bollente, in modo tale che l’amido si disperda nell’acqua, e poi lasciarle raffreddare per metterle, in seguito, nell’insalata. L’amido freddo, infatti, è meno disponibile.

il riso

Anche il riso, come le patate, contiene zuccheri veloci. Per lo stesso motivo, quando lo mangiamo il nostro sangue è povero di zuccheri, ingrassiamo, e abbiamo ancora fame.

Se abbiamo voglia di riso, non mangiamone più di 70 gr e aggiungiamo un condimento che rallenta la velocità di assorbimento degli zuccheri. Bisogna, però, associarlo a verdure crude diuretiche e non alla frutta o ad altri zuccheri!

Se il nostro obiettivo è dimagrire, e possiamo scegliere cosa mangiare, è più funzionale un piatto di spaghetti con aglio, olio e peperoncino, piuttosto che un piatto di riso in bianco.

la frutta

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, è importante non associare la frutta se la portata principale del nostro pasto è stata un piatto di pasta o di riso. Sommare gli zuccheri della frutta ai carboidrati non favorisce la perdita di chili. Sì, invece, alla frutta dopo aver consumato della carne o del pesce.

Il succo di frutta

Chiudiamo, per oggi, il capitolo “zuccheri” con una bevanda a cui spesso non sappiamo resistere: il succo di frutta. I succhi di frutta, però, contengono zucchero sotto forma di glucosio e fruttosio. Meglio, quindi, limitarne l’utilizzo!

La Caprese

L’estate si avvicina, cosa c’è di più leggero di una freschissima insalata caprese? Sbagliato! Perchè abbinare il pomodoro al formaggio non aiuta a liberarci della ritenzione idrica. Senza contare che la mozzarella possiede 248 calorie per 100 grammi e ha una quantità di grassi (43%) che affatica il fegato.

Le Proteine a cena

Un’abitudine, spesso considerata molto salutare, è quella di riservare le proteine a cena. Questo, però, non è corretto! Le proteine animali, infatti, contengono scorie azotate e, per questo, impegnano le funzioni renali più che i carboidrati. Quando dormiamo si può manifestare un accumulo di sostanze azotate potenzialmente tossiche per l’organismo, a causa del rallentamento del metabolismo.

Per una cena leggera, inizia il pasto con verdure crude con olio extravergine d’oliva, a seguire una quantità moderata di carboidrati e, per concludere, verdure cotte.

Il Minestrone

Il minestrone sembra essere il piatto migliore quando vogliamo tenere sotto controllo il nostro peso. Eppure, se abbiamo bisogno di eliminare liquidi, non è la scelta più indicata. Infatti, bollendo le verdure, tutti i loro sali minerali si aggregano ai cristalli e diventa più faticoso per i reni smaltire. Meglio scegliere della verdura cruda!

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