Mi racconto per Vanity Fair

Mi racconto per Vanity Fair

Nel mese di maggio ho rilasciato un’intervista di copertina per “Vanity Fair”  ed è stata un’occasione per raccontarmi e condividere con il pubblico aspetti importanti della mia vita quali l’amore, la maternità, il lavoro e la bellezza.
Oggi, raccontandovi di quell’intervista, vorrei cogliere l’occasione per confrontarmi con voi su questa frase “La vanità è un male difficile da curare”.
Vero, però la chirurgia estetica è molto sopravvalutata: ti può aiutare, ma non ti riporta indietro nel tempo, ho spesso ironizzato e giocato con il mio corpo dicendo di avere le gambe un po’ storte e il profilo da cavallona, e proprio l’ironia è una costante fondamentale della mia vita, un modo per non vergognarmi mai “di farmi vedere per la donna che sono”.
E voi? Siete vanitosi? Come vivete il tempo che passa e i vostri piccoli difettucci fisici?

Nelle foto:
– abito di seta: Fendi
– bomber Blumarine, body Playtex
– costume e bomer di pailettes, Roberto Cavalli
– scarpe Christian Loboutin
– camicia Frankie Morello

scarpe Christian Louboutin, camicia Marni
scarpe Christian Louboutin, camicia Marni
abito di seta Fendi
abito di seta Fendi
abito di seta Fendi
abito di seta Fendi
costume e bomer di pailettes, Roberto Cavalli
costume e bomer di pailettes, Roberto Cavalli
bomber Blumarine, body Playtex
bomber Blumarine, body Playtex
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Questo articolo ha 41 commenti.

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    Ciao Alessia! Da oggi seguo anche io il tuo blog!!!

  2. avatar

    Ciao.
    Daccordissimo con te riguardo la naturalezza, senza rinnegare il progresso tecnologico, importante farne buon uso. Anche con fotoshop, alla base un bel soggetto alla tecnologia ottenere il migliore risultato, importante non innamorarsi dell’immagine ma della persona.
    Con simpatia Bruno

  3. avatar

    Alessia spero che tornerai a mostrare il tuo corpo come si deve, sei bellissima non nasconderti

  4. avatar

    Ale sei bellissima …complimenti x la tua semplicità!!

  5. avatar

    Nelle foto del servizio sei davvero stupenda, ma la cosa che piu’ mi piace di te e’ l’essere acqua e sapone e saperti mettere cosi in discussione senza prenderti troppo sul serio! Brava!
    Io non sono particolarmente vanitosa, ma cerco sempre di nascondere i miei difetti indossando cose che valorizzano i pregi.. Da piccolina era bruttarella e non sapevo curarmi o vestirmi a modo.. venivo presa parecchio in giro dai compagni di scuola.. col crescere poi ho imparato anziche’ a chiudermi in me stessa ad aprirmi e a volermi bene… diciamo che ho fatto un po’ come il brutto anatraccolo… non che sia una strafiga adesso ma qualcuno che a suo tempo mi derideva, adesso si volta a guardarmi per strada..
    Che soddisfazione!!!
    Un bacione
    L3

    http://lisalatroisieme.blogspot.com

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