Cioccolato: viaggio tra moda, cinema e ricette

Cioccolato: viaggio tra moda, cinema e ricette

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Dopo San Valentino è inevitabile parlare di fiori, frasi d’amore, ma anche e soprattutto di cioccolato. Il cioccolato fondente… la mia passione. Ricco di proprietà benefiche per l’organismo. Addirittura, secondo alcuni studi, sarebbe in grado di allungare la vita!

Diciamo che almeno una volta al giorno mi concedo un quadratino di cioccolato fondente, o nel pomeriggio o subito dopo i pasti. Mi fa sentire subito meglio e appaga il mio bisogno di golosità. Ma il cioccolato mi fa pensare anche ad una serata romantica. Cosa c’è di meglio di vino e cioccolato fondente?

Se invece ve la cavate ai fornelli, una ricetta che conquisterà chiunque è il brasato al cioccolato fondente. Provate a immaginare la tenerezza della carne cotta lentamente, che quasi si sfalda e l’aroma del cacao che si appoggia sul sapore corposo del vino rosso. Una prelibatezza che mi ricorda Chocolat, un film bellissimo che racconta della forza seduttiva del cioccolato e della sua capacità di unire le persone. Uno di quei film che, appena finiti, ti fanno venire voglia di correre al supermercato!

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Il cioccolato mi fa sognare pensando al cinema, ma anche alla moda. È un ingrediente incredibilmente sexy (pensate che uno degli ultimi trend della fotografia è quello di riprendere giovani donne vestite solo di cioccolato!). Le sfumature cromatiche che lo contraddistinguono si ritrovano in moltissime collezioni… in particolare il Fashion Snoop per la stagione F/W 2016-17 (il servizio online che prevede quali saranno i colori più trend) ci dice che il Dark Chocolate sarà fra i dieci colori più usati.

Cinema, moda e poi non potevano mancare i viaggi… la mia grande passione. Cioccolato e Parigi, non è un binomio perfetto? Cosa c’è di meglio in una giornata fredda e grigia di una cioccolata calda. Se avete voglia di provarne uno davvero incredibile, andate in rue Saint Honoré, dove trovate Jean Paul Hevin. La migliore cioccolata calda della città.

Un’esperienza unica che si può fare a Parigi è senz’altro la visita al Musée Gourmand du Chocolat, un luogo che non ha eguali. Si tratta di un delizioso (letteralmente) museo interamente dedicato al cioccolato, alla sua incredibile storia, alle varietà e alle lavorazioni. Diviso in tre parti, esplora la ricchezza di questo ingrediente dalle origini ai giorni nostri. Ma la cosa più bella è che si può assistere a una piccola dimostrazione di come si produce il cioccolato… e assaggiarne un pezzo! Vale davvero la pena di andarci, soprattutto con i bambini!

Non solo a Parigi ma anche a Torino la produzione di questo ingrediente è un’arte secolare. Da Guido Gobino, a Peyrano, da Pfatisch a Baratti e Milano. E che dire del giovane Guido Castagna, che ha aperto la sua boutique “solo” nel 2002 e ha già conquistato l’olimpo degli chef cioccolatieri? Il suo segreto sta nella cura dei dettagli, nella ricerca delle tecniche di produzione più attente e naturali. Solo il tocco di un maestro appassionato può regalare perle di gusto così incredibili.

guido castagna

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Questo articolo ha 28 commenti.

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    eh ale a chi non piace il cioccolato????? anche io adoro quello fondente oppure provare le varie novità che il mercato propone: cioccolato al peperoncino, al lampone ecc ecc yummy!!!!!!!
    e poi in estate adoro il gelato al cioccolato ahahah (poi se è accoppiato col gelato al pistacchio ancora meglio)
    bacioni ale:-)

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      mamma mia Manu mi hai fatto venire l’acquolina in bocca! 😉 un bacione

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    Ciaooo Ale!!!?? il cioccolato è squisito, rende le giornate tristi belle e quelle già belle indimenticabili!!!?? Peccato che, essendo intollerante al lattosio, posso mangiare solo quello fondente, che comunque è squisito. Io mi diverto a fare il famoso salame di cioccolato: semplice e buonissimo! ??
    Sono contento per la Simo nazionale; ora sull’isola manchi solo tu! Ti propongo un nuovo hashtag: #lapinellaontheisland
    ????? a presto

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      ahahahah carino questo hashtag!!! grande Simo!! un bacione

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    Shhhhhh quanto ti capisco 🙂 Cioccolato fondente a tonnellate, il mio unico vizio…e che vizio:)
    Io spesso lo compro al negozio bio e devo confidarti che sono veramente di qualità, quale marca prediligi ?
    Un bacione Ale cara 🙂

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      si si conosco quelli bio.. molto buoni è vero! mi piacciono anche quelli Venchi o Lindtt.. basta che sia fondenteeee|!!! ahahah un bacio pacioccona

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    Aleeee! Che bel post! Tu un quadratino al gg??!! Io sono dipendente del c. Fondente come i fumatori con le sigarette.. Ne mangio molto di più.. Ne sento bisogno di continuo.. Potrei dare la colpa all’ allattamento, ma sono sempre stata così.. Eh.. eh!?

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      aaaah diciamo due quadratini al giorno.. dipende!!! un bacio Vania

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